Come scegliere la giusta altezza piani cucina

La giusta altezza piani cucina è fondamentale per una progettazione davvero riuscita. Infatti c’è una scienza particolare, chiamata ergonomia, che studia proprio i problemi relativi al lavoro umano, in questo caso il cucinare, in rapporto alla progettazione della cucina, al fine di individuare le soluzioni più idonee per garantire la giusta postura e poter lavorare in modo agevole.

Scegliere correttamente l’altezza del piano cucina permette di non assumere posture errate quando si cucina, ossia restare curvi per preparare le pietanze, oppure dover sollevarsi sulle punte dei piedi per guardare nelle pentole. Per scegliere in modo corretto l’altezza del piano cucina bisogna considerare alcuni importanti aspetti, vediamoli di seguito.

Qual è la giusta altezza piani cucina?

Quali sono le altezze standard dei piani cucina

Partiamo dalla prima domanda che sorge subito spontanea: vi è un modo per capire qual è l’altezza giusta del piano cucina? La risposta è sì, tutto dipende dall’altezza della persona o delle persone che più utilizzano la cucina stessa.

Di seguito vi metto uno schema con i range in base alla statura:

Statura utilizzatore cucinaH min piano cucinaH max piano cucina
da 150 cm a 164 cm82 cm88 cm
da 165 cm a 179 cm89 cm95 cm
oltre i 180 cm96 cm102 cm

Ovviamente si tratta di una tabella riassuntiva di massima, è ovvio che se due persone conviventi hanno statute molto differenti si dovrà scegliere una via di mezzo, o scegliere l’altezza adatta a chi cucina di più.

I centimetri di altezza piani cucina scritti in tabella sono la combinazione di più elementi che compongono la cucina, ossia partendo dal basso lo zoccolo, la scocca e il piano cucina. Combinando a piacimento questi tre elementi si ottengono infinite possibilità di altezza, che quindi possono andare incontro ad esigenze e gusto estetico di ognuno. Ovviamente si tratta di altezze standard che però possono essere modificate in casi particolari. Ad esempio se è presente una finestra, oppure qualsiasi altra struttura che non può essere spostata o modificata è necessario modificare la cucina a seconda di queste esigenze.

Ma scopriamo nel dettaglio quali sono le dimensioni standard di questi elementi e quali sono le loro combinazioni classiche.

Altezza zoccolo cucina

zoccolo cucina: l'altezza

Lo zoccolo cucina altro non è che la fascia che copre i piedini della cucina. La sua altezza dipende quindi fondamentalmente dall’altezza dei piedini scelta. In commercio ne esistono di molte altezze dalla minima di 6 cm fino ad un massimo di 15 cm.

La scelta dell’altezza dello zoccolo dipende ovviamente da molti fattori. Primo fra tutti lo stile che si decide di dare alla cucina. Le cucine classiche infatti presentano di norma una fascia zoccolo più alta, mentre le cucine moderne e minimal hanno uno zoccolo davvero basso, quasi invisibile quando si osserva la composizione. In secondo luogo è un elemento che può aiutarci ad alzare di qualche centimetro la composizione per raggiungere l’altezza ergonomica migliore. All’interno del range infatti si possono trovare zoccoli con altezza 8 cm, 10 cm o 12 cm.

Altezza basi cucina

quale altezza basi scegliere

Il secondo elemento che determina l’altezza piani cucina è senza dubbio la base stessa, o scocca che di si voglia. Si tratta quindi della vera e propria parte contenitiva della cucina che può assumere differenti altezze. Nelle cucine classiche di norma presenta un’altezza di 72 cm, ma ora nelle cucine moderne è stato alzato questo valore fino a 78 cm e 81 cm in alcuni casi di cucina super minimal.

Oltre alle cucine classiche esistono anche modelli di cucina di design che presentano le basi sospese. In questi modelli quindi in realtà non è presente lo zoccolo e le basi cucina presentano altezze ridotte, circa di 60 cm. L’aspetto positivo è che l’altezza può essere scelta a seconda delle esigenze in fase di progettazione della cucina, senza bisogno di dover fare calcoli difficili e combinazioni sofisticate dei tre elementi visti. È in ogni caso da valutare bene l’altezza finale della cucina in fase di progettazione, per poter determinare correttamente l’altezza delle prese elettriche, di interruttori e del tubo d’uscita della cappa d’aspirazione.

Altezza top cucina

lo spessore del top cucina influenza l'altezza piani cucina

L’ultimo elemento che determina in modo considerevole l’altezza finale della cucina è il piano di lavoro. Infatti a seconda del materiale scelto ci possono essere piani minimal con altezza di 1,2 cm, fino a piani con altezza maxi di 9 cm. Come è facile intuire con questo elemento è possibile modificare in modo considerevole l’altezza finale della composizione.

Se volete approfondire l’argomento sui top della cucina e come sceglierlo ecco un contenuto che ho scritto qualche tempo fa:

Badate bene che l’altezza della maggior parte dei piani di lavoro è 3 cm o 4 cm, mentre 1,2 cm o 9 cm sono gli estremi e non sono disponibili in tutti i materiali, ma solo in alcuni e particolari.

Parlando di top cucina è bene fare anche una brevissima digressione sulla sua profondità. Sempre parlando di ergonomia è meglio che la profondità del top cucina sia superiore allo standard di 60 cm, anche solo di 5 cm, per permettere un’esperienza di cucina più agevole.

Nella guida abbiamo scoperto qual è l’altezza piani cucina perfetta in base alla statura di chi utilizza la cucina. Se ovviamente necessitate di consigli personalizzati non esitate a scrivermi.

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