Casa autosufficiente: è realizzabile?

L’autosufficienza energetica e la realizzazione di una casa autosufficiente è il sogno di ognuno di noi. Poter staccarsi dalla rete elettrica nazionale e poter eliminare i contatori di acqua e gas per vivere senza il peso delle bollette è assolutamente allettante. Ci sono però alcuni punti da valutare prima di buttarsi a capofitto nella decisione di staccarsi dalle utenze e il processo è lungo e spesso costoso.

Nell’articolo che segue ho voluto approfondire l’argomento della casa autosufficiente identificando i punti salienti e andando ad identificare alcuni esempi già esistenti di case completamente autosufficienti dal punto di vista energetico.

Cos’è una casa autosufficiente

Un’abitazione autosufficiente è una casa che riesce a rispondere al suo fabbisogno energetico autonomamente, senza dover dipendere da un apporto energetico esterno. Va da se che l’apporto energetico deriva da fonti rinnovabili e di conseguenza una casa autosufficiente è anche una casa green.

Infatti le energie rinnovabili sono facilmente utilizzabili nelle abitazioni e richiedono impianti di dimensioni contenute. Al contrario gli impianti di combustibile fossile richiedono grandi dimensioni, non realizzabili per una singola unità abitativa. Ecco perché quindi le case autosufficienti vengono considerate anche case green o ecologiche.

Casa autosufficiente: da dove partire

pannelli solari su tetto

Se siete interessati all’argomento e intendete rendere la vostra casa off-grid è bene conoscere alcuni punti fondamentali prima di iniziare con gli investimenti.

Per rendere una casa autosufficiente è importante mettere in attuazione tre punti fondamentali:

  • Eliminare gli sprechi
  • Ottimizzare gli impianti
  • Autoprodurre tutta l’energia che ci serve

Vediamo nel dettaglio questi tre punti.

Eliminare gli sprechi

Per passare verso la realizzazione di un’abitazione autosufficiente è importante eliminare gli sprechi. Il primo passo da compiere è senza dubbi isolare nel modo corretto l’abitazione. Una casa scarsamente isolata disperderà molto calore d’inverno e d’estate il raffreddamento sarà meno efficiente.

Per farlo è utile valutare la realizzazione di un cappotto, oltre che la sostituzione dei vecchi infissi e l’installazione di finestre ad elevate prestazioni energetiche.

Gli sprechi di energia elettrica sono poi spesso dovuti ad elettrodomestici di vecchia concezione. È quindi importante acquistare sempre elettrodomestici con classe energetica A++ o superiore.

Infine l’illuminazione. Sostituire tutte le lampadine di casa con lampadine a led è il primo passo attuabile anche subito per ridurre il costo della bolletta.

Ottimizzare gli impianti

tetto con pannelli fotovoltaici

L’ottimizzazione degli impianti significa sfruttare al meglio l’energia che viene prodotta in modo naturale e a zero emissioni. Quindi per il raffreddamento e il riscaldamento possono essere utilizzate pompe di calore elettriche. Ricordiamoci che sia d’inverno che d’estate vale il principio che mantenere la temperatura in una stanza è molto meno dispendioso di accendere e spegnere continuamente l’impianto.

C’è inoltre bisogno di un sistema intelligente di regolazione della produzione dell’energia e del consumo della stessa. Insomma gli impianti di consumo devono sempre dialogare con gli impianti di produzione dell’energia.

Badate bene che fino ad ora abbiamo parlato prevalentemente di impianto fotovoltaico perché in Italia il sole è la fonte più facilmente sfruttabile. In realtà può essere utilizzata anche l’energia geotermica per scaldare la casa e l’acqua oppure l’energia eolica per produrre energia. La scelta di uno o l’altro impianto va ovviamente fatto in modo attento in base a differenti fattori, come la posizione della casa, l’esposizione dell’abitazione, la presenza o no di calore sotterraneo, zona ventosa ecc. Non è quindi una scelta facile da prendere e necessita di studi approfonditi.

Autoprodurre tutta l’energia che serve

Il punto di partenza è conoscere il fabbisogno energetico della nostra famiglia in un anno. Una volta che si conosce questo è possibile realizzare e progettare un impianto fotovoltaico o di energia rinnovabile che possa assecondare la richiesta.

È fondamentale installare delle batterie di accumulo che permettano di utilizzare l’energia prodotta in momenti differenti della giornata. L’esempio dell’energia solare, abbiamo bisogno di utilizzare l’energia solare anche di notte o in giornate grigie e di pioggia. È fondamentale quindi avere un accumulo sufficiente.

Se non riusciamo a produrre tutta l’energia che consumiamo saremo costretti a restare allacciati alla rete elettrica nazionale e quindi ad acquistare energia quando necessaria.

L’autosufficienza come uno stile di vita

energia pulita

Quando si parla di casa autosufficiente si parla di un vero e proprio stile di vita. Non basta infatti avere una casa di ultima costruzione completamente autonoma energicamente per considerasi autosufficienti. O meglio all’apparenza si, ma bisogna fare un passo in più se la nostra scelta è stata dettata da una coscienza ecologica.

Bisogna ad esempio seguire alcune piccole regole, che tutti noi dovremo già seguire, come ad esempio spegnere sempre le luci delle stanze non utilizzare, staccare i caricabatterie dalle prese, non lasciare led di televisori o altri device accesi, utilizzare la minor qualità possibile di acqua quando ci si lava e così via.

Quel che cerco di dire è che è fondamentale una presa di coscienza a 360° e non pensare solo al risparmio legato alla bolletta dell’elettricità o del gas.

Si può allargare ancora di più il campo andando a parlare anche di autoproduzione di cibo, ad esempio con una serra in modo da avere ortaggi per tutto il tempo dell’anno. È fondamentale tornare ad avere un contatto diretto con la natura.

Infine bisogna iniziare a pensare anche alla mobilità sostenibile, quindi optare per mezzi di spostamento elettrici visto che la nostra casa autosufficiente può produrre energia in eccesso da utilizzare per ricaricare macchina, monopattino o bici elettrica.

Esistono case autosufficienti in Italia? Il progetto Country Due

Nel verde dei colli piemontesi, a pochi minuti dal centro di Asti, trova spazio un progetto pionieristico chiamato Country Due progettato dallo studio Marco Scaglione Architetto ed edificato dall’azienda di costruzioni Cerruti Fratelli. Il progetto prevede la realizzazione di ben 11 ville di differenti dimensioni e tipologie ma accomunate da un’unica caratteristica: l’autosufficienza energetica. Le abitazioni risultano infatti completamente autonome da vincoli energetici e in grado di supplire al 100% del fabbisogno energetico e termico, vediamo come.

Una casa elettrica

Il sistema casa è stato progettato per essere interamente elettrico e per produrre più energia di quella che viene utilizzata per riscaldamento, aria condizionata, illuminazione ed elettrodomestici. Infatti l’impianto fotovoltaico del tetto permette anche di ricaricare i veicoli elettrici della famiglia, come auto, bici, monopattino o moto, oltre che di alimentare la serra idroponica per l’autoproduzione di prodotti ortofrutticoli, utilizzare la vasca idromassaggio e far funzionale la palestra.

Le caratteristiche della casa autosufficiente Country Due

Come abbiamo visto prima, per realizzare un’abitazione con queste caratteristiche è necessario avere il giusto involucro. 

Per garantire il giusto isolamento dal terreno e il giusto ricircolo di aria è stato realizzato un vespaio di 25 cm. Le pareti sono separate dalla terra da un’intercapedine di 6 cm di spessore oltre ad avere un cappotto spesso 15 cm e a possedere il tetto coibentato. Non possono ovviamente mancare dei serramenti e delle tapparelle automatizzate ad altissime prestazioni.

Il riscaldamento è a pompa di calore con distribuzione a pavimento per garantire un calore uniforme e piacevole ovunque.

Un impianto di ventilazione meccanica garantisce il giusto scambio d’aria, oltre a controllare l’umidità dell’aria. Non ci sarà più bisogno di aprire le finestre.

In camera da letto sono presenti delle coperte elettriche che evitano di alzare troppo il termostato durante la notte e riposare quindi in un ambiente migliore.

Tutto questo è alimentato dai pannelli fotovoltaici presenti sul tetto, che data l’inclinazione particolare, li rendono altamente performanti. L’impianto è integrato da batteria domestiche Tesla Powerwall che consentono di accumulare l’energia e utilizzarla quando si ha bisogno.

Non viene subito Vogli anche voi di avere una casa con tutte queste caratteristiche?

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