Doccia walkin: conosciamola da vicino

Un nuovo trend che si sta diffondendo sempre più velocemente è quello della doccia walkin. Utilizzata in principio soprattutto nei bagni in stile moderno e contemporaneo, sta pian piano diffondendosi in tutti i tipi di bagno, grazie ai suoi innegabili vantaggi. Come vedremo nel corso dell’articolo infatti offre degli innegabili vantaggi non solo estetici. Nulla però è perfetto, quindi vedremo anche gli svantaggi di questa opzione, indicando anche alcune soluzioni per risolverli o arginarli.

Infine vedremo i costi di questo tipo di doccia. Ma andiamo con ordine e scopriamo come prima cosa cos’è la doccia walkin.

Cos’è la doccia walkin

Partiamo dalla definizione di doccia walk in per poi addentrarci alla scoperta delle sue caratteristiche, vantaggi e svantaggi. Per doccia aperta o doccia walk-in si intende uno spazio doccia non chiuso su tutti i suoi lati. Si tratta quindi di una doccia che al posto di possedere il classico box doccia che chiude tutti i lati, presenta un lato aperto. Quel che manca quindi rispetto ad una doccia normale è la porta, che sia battente o scorrevole.

I vantaggi del box doccia walkin

Quali sono i vantaggi della doccia aperta

Ora che è ben chiaro di cosa stiamo parlando possiamo passare ad analizzare i suoi principali vantaggi. Ossia:

  • Design minimale: l’assenza di una chiusura crea un ambiente più ampio e arioso, senza barriere.
  • Più spazio per fare la doccia.
  • Facile accessibilità: di norma le docce walkin vengono realizzate con un piatto doccia filopavimento, quindi si tratta di docce senza alcun scalino e permettono di assistere facilmente persone con disabilità o con difficoltà di movimento.
  • Facilità di pulizia: l’assenza di un profilo a terra rende le operazioni di pulizia estremamente comode.
  • Minore costo: in genere un box doccia walk in costa meno rispetto ad un box doccia tradizionale per l’assenza della porta e di tutta la ferramenta connessa.
  • Minore rischio di rottura dei cristalli: normalmente nel box doccia tradizionale è facile che la porta si rompa, con una doccia walk in il rischio è davvero bassissimo.

I vantaggi per scegliere questa soluzione sono davvero molti, oltre all’aspetto estetico che è in ogni caso innegabile. Infatti l’assenza di una parete rende l’ambiente libero da barriere e l’occhio è libero di vagare, percependo nell’insieme l’ambiente più ampio e arioso.

Gli svantaggi della doccia walk in

quali sono gli svantaggi della doccia walk in

Il box doccia aperto presenta però anche alcuni svantaggi che è bene conoscere. Due di questi possono essere risolti con un’adeguata progettazione, mentre per l’ultimo che vi presento purtroppo non ci si può fare nulla. Vediamo quindi gli svantaggi della doccia walk-in:

  • Schizzi d’acqua: l’assenza della parete di chiusura fa subito venire alla mente il problema degli schizzi d’acqua. In realtà se viene progettata bene questo rischio è molto basso. Per progettata bene intendo che la parete in vetro abbia una lunghezza adeguata e che il soffione sia installato nella parete più lontana all’ingresso. Il lato lungo di una doccia walk in dovrebbe essere di almeno 180 cm. Dato che qualche schizzo può comunque fuoriuscire è importante non scegliere un pavimento in legno che resiste poco a bagnato e umidità, ma optare per le piastrelle.
  • Freddo: vi è mai capitato di provare a fare la doccia con il box doccia o la tenda aperta? Quel che balza subito all’occhio è il freddo che si percepisce, come se ci fosse una corrente di aria. La corrente d’aria non è solo una nostra immaginazione, ma è vera. Si tratta del fenomeno della convenzione termica, ossia il movimento normale dell’aria fredda verso zone più calde creando un piccolo ma fastidioso spostamento d’aria. La soluzione più semplice per risolvere questo problema è la predisposizione di un termoarredo all’interno dello spazio doccia.
  • Grandi spazi: per realizzare una doccia walkin si ha bisogno di grandi spazi. La dimensione minima è di 70×180 cm e quindi in un bagno piccolo è difficile trovargli posto. Ovviamente a quest’ultimo svantaggio non ci è modo di porre rimedio.

Costi doccia aperta

costo doccia walk-in

La realizzazione di una walkin porta un risparmio rispetto alla scelta di un box doccia normale per l’assenza della porta. A seconda della dimensione della parete e del tipo di vetro scelto (trasparente, serigrafato o fumé) avrà un costo che va dai 300 ai 500 Euro, con un risparmio medio rispetto al box doccia tradizionale di circa 300 €.

FAQ doccia walkin

Nell’articolo abbiamo visto le caratteristiche principali della doccia walk-in, i vantaggi e gli svantaggi. Ora vi lascio ad alcune domande frequenti che mi vengono poste spesso:

Cosa vuol dire doccia walk in?

Cosa significa doccia walkin

Per doccia walk in si intende uno spazio doccia non chiuso in tutti i suoi lati, come per il box doccia tradizionale.

Quanto deve essere grande una doccia walk in?

grandezza minima doccia walkin

La dimensione minima di una doccia walk in è di 180 cm in lunghezza e 70 cm in larghezza. In questo modo si minimizzano le possibilità di fuoriuscite di acqua.

Quanto costa fare una doccia walkin?

costo doccia walk-in

Il costo di un box doccia walk in è inferiore rispetto ad un box doccia normale di almeno 300 Euro, data l’assenza della porta. Il costo della lastra che compone la doccia walkin ha un prezzo che va dai 300 ai 500 Euro.

Quanto deve essere lunga una doccia aperta?

lunghezza minima doccia walkin

La doccia aperta deve avere una lunghezza di almeno 180 cm.

Se vi restano altri dubbi o vi sorgono ulteriori domande sulla doccia walkin non esitate a scrivermi.

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