Perché scegliere i divani modulari

Accanto ai divani tradizionali, stanno sempre più prendendo piede i divani modulari, o componibili che dir si voglia. Ma di cosa si tratta?

A differenza dei divani standard i modelli modulari sono composti appunto da più moduli, che possono essere affiancati a piacimento fino a realizzare il sofà desiderato. In questo modo si riesce ad avere divani veramente a misura e che possono assecondare a pieno le esigenze della famiglia.

Ma conosciamoli più da vicino e scopriamo perché sceglierli.

3 motivi per cui vale la pena scegliere i divani modulari

Divani modulari
foto: Talenti

Ci sono principalmente 3 validi motivi per cui vale la pena scegliere i divani modulari e sono:

  • Adattabilità
  • Flessibilità
  • Personalizzazione

Partiamo dal primo punto, la flessibilità. Data la possibilità di comporli per moduli, è possibile costruire il divano in modo perfetto a seconda della stanza in cui deve essere inserito. Per questo è perfetto per qualsiasi ambiente della casa, dal soggiorno, al salotto fino alla camera da letto, senza dimenticare i luoghi pubblici come sale d’aspetto o biblioteche.

Per quanto riguarda la flessibilità è da sottolineare la possibilità di modificare i divani modulari a piacimento e a seconda delle situazioni differenti. Infatti una volta scelto e disposto in una specifica composizione, può essere modificato a piacimento, spostando i moduli, dividendoli o girandoli. In questo modo, soprattutto se si possiede una casa di piccole dimensioni, può diventare anche un divano letto per gli ospiti.

Infine l’ultimo punto è la personalizzazione. Dal punto di vista estetico il divano componibile è versatile e permette di scegliere liberamente dimensioni e soprattutto colorazioni. Si ottengono così composizioni uniche che rispecchiano a pieno la personalità delle persone che abitano la casa.

Modelli di divani componibili

modelli di divani modulari
foto: Viadurini.it – Living

Esistono differenti modelli di divani modulari che assecondano e rispecchiano le esigenze di ognuno. La prima grande differenza sta tra divani modulati con schienale fisso e senza schienale. In sostanza i primi sono più simili ai divani standard, perché una volta scelta la composizione viene posto lo schienale che non permette più modifiche alla disposizione.

I secondi invece sono i divani modulari veri e propri, che permettono quindi di cambiare la disposizione ogni qualvolta lo si desideri. Ma non prendete paura, non sono di certo senza schienale! Infatti possiedono un cuscino zavorrato, ossia un cuscino con un peso che non lo fa sbilanciare e che funge proprio da schienale, ma all’occorrenza può essere spostato. In questo modo si avrà la possibilità di spostare lo schienale da un lato all’altro, ma anche di posizionarlo accanto ad uso bracciolo. In questo caso si ha la massima versatilità offerta da questi modelli di divano.

Ovviamente, come per i divani standard, esistono moduli angolari, a penisola o chaise longue.

I divani bifacciali

Divano in centro stanza bifacciale
foto: Caffe Latte

Ciò che fa innamorare più in assoluto dei divani componibili è la loro possibilità di essere posizionati in centro stanza. Infatti con l’utilizzo di sedute profonde e i cuscini zavorrati si possono ricavare sedute su entrambi i lati, in modo da avere un comodo divano per il soggiorno e una seduta in più in cucina.

Se poi si desidera avere un divano più profondo per dedicarsi un momento di vero relax in salotto basterà spostare il cuscino zavorrato e ampliare la seduta del divano.

I divani modulari sono quindi delle soluzioni davvero versatili e ideali per chi desidera avere uno spazio in continuo cambiamento e che possa assecondare a pieno le sue esigenze.

Divani modulari bifacciali
foto: Caffe Latte

Se vi restano dubbi o domande non esitate a contattarmi.

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