Come scegliere il divano: 14 utili consigli

L’indiscusso protagonista del soggiorno è senza dubbio il divano. È qui che ci si rilassa la sera, che si accolgono gli ospiti che vengono a trovarci, che si guarda il televisore o si legge. Insomma è un elemento che non manca davvero in nessuna casa. Ma come scegliere il divano per coniugare al meglio funzionalità, aspetto estetico e durevolezza?

Nell’articolo che segue voglio guidarvi nella scelta del migliore divano per il vostro soggiorno, partendo analizzando il salotto o la stanza che deve accogliere il divano, proseguendo poi con alcune indicazioni che possano aiutarvi a scegliere un divano di qualità, andando poi ad analizzare le ultime cose da scegliere, come il colore o il rivestimento.

Scegliere un divano: le prime cose da considerare

Come scegliere il divano

Prima di scegliere il divano è importante analizzare alcuni aspetti base fondamentali per scegliere il modello più adatto alle esigenze di ognuno di noi. Questi aspetti sono:

  • La stanza e quindi lo spazio a disposizione per il divano;
  • La famiglia: il numero di componenti e le abitudini e le esigenze di ognuno;
  • L’utilizzo principale che se ne fa del divano;
  • Le caratteristiche del divano: funzionalità, comodità, durevolezza;
  • Lo stile di arredo della casa e del salotto o soggiorno.

Di seguito vi ho messo un’analisi più approfondita di ogni punto per aiutarvi a fare una scelta puntuale del divano.

Lo spazio a disposizione per il divano

Lo spazio per il divano

Prima di recarsi in un negozio di arredamento, in un negozio di divani o anche solo prima di dare uno sguardo online, è importante analizzare il salotto e decidere dove posizionare il divano. Dovrà essere posizionato in un luogo che non ingombra il passaggio e che permette di svolgere comodamente l’attività che svolgiamo primariamente sul divano, che sia guardare la tv o conversare con gli ospiti.

A seconda dell’ambiente a disposizione potremo addossare il divano a parete, soluzione ideale soprattutto nelle stanze di piccole dimensioni, oppure posizionarlo in centro stanza, soluzione ideale per gli open space.

Come scegliere il divano giusto per un open space? Non c’è una risposta unica, ma se pensate di posizionare il divano in centro stanza il mio consiglio è quello di valutare i divani bifacciali, che permettono quindi di sedersi sia da un lato che dall’altro, oppure i divani con sedute mobili. Esistono quelli che sono composti da blocchi distinti, come delle piccole poltrone singole, che affiancate creano il divano, oppure soluzioni con cuscini che possono essere posizionati liberamente sulla base, spostando quindi lo schienale verso la cucina o verso il soggiorno a piacimento.

In questo momento è fondamentale prendere anche accuratamente le misure per farsi un’idea se nel nostro soggiorno ci sta un divano a due posti, un divano a tre posti, un divano angolare o con chaise lounge.

La famiglia: numero e abitudini

La risposta a come scegliere il divano è senza dubbio l’analisi della famiglia e delle abitudini e necessità di ognuno. Va da sé che per una famiglia numerosa un divano a due posti non sarà sufficiente, ma bisognerà optare per una soluzione più ampia.

Allo stesso modo, se in famiglia ci sono persone anziane o con mobilità ridotta è bene preferire un divano con la seduta alta o con sistemi che possano aiutare l’alzata dal divano.

Ci sono poi soluzioni che permettono di alzare le gambe solo alla necessità, trasformando quindi un divano con sedute normali in un divano con chaise lounge solo all’occorrenza.

Infine se ospitate spesso ospiti scegliete un divano letto, soluzione ideale per avere un letto in più in poco spazio.

Divano letto

Utilizzo del divano

Utilizzo del divano

Ci sono famiglie che adorano tuffarsi tutte assieme sul divano per guardare un bel film tutti sotto la stessa coperta, altre invece che utilizzano il divano per leggere, altre che lo utilizzano come punto di incontro per dialogare.

Quando ci si reca ad acquistare il divano è importante porre attenzione a questi aspetti. Se il nostro desiderio è stare comodamente seduti per rilassarsi opteremo per scegliere un divano con seduta ampia e cuscini morbidi. Se al contrario desideriamo utilizzarlo per lunghe chiacchierate dovrà essere un divano più rigido che non ci fa sprofondare.

Le caratteristiche del divano

Come scegliere il divano

Gli aspetti da non può mancare in una guida su come scegliere il divano sono senza dubbio le sue caratteristiche. Per caratteristiche intendiamo la sua funzionalità, quindi facilità di pulizia e manutenzione, la comodità in base alle attività che svolgiamo e la sua durevolezza nel tempo.

Per quanto riguarda la funzionalità è evidente che la scelta del materiale del rivestimento e del colore sono elementi decisivi soprattutto se si hanno figli o animali domestici. In questi casi è meglio evitare il bianco e i colori chiari, come la pelle vera, sicuramente di ottima presenza estetica ma più difficile da tenere dal punto di vista della manutenzione.

La comodità invece va assolutamente testata prima dell’acquisto. Non fatevi stregare solo dall’aspetto estetico, ma quando andate ad acquistare il divano non fatevi problemi a provarlo e riprovarlo, anzi prendetevi il vostro tempo. Alle volte succede di acquistare un divano bello ma scomodo.

Infine la durata nel tempo. L’acquisto di un divano viene di norma fatto per il lungo periodo. Nel seguito dell’articolo vi ho inserito alcune indicazioni per capire cosa valutare per acquistare un divano di qualità e quindi duraturo.

Lo stile di arredo del salotto

Lo stile del salotto

L’ultimo aspetto da valutare, ma non per questo meno importante, è lo stile d’arredo del soggiorno e più in generale dell’intera casa.

In una casa dallo stile classico si privilegerà un divano dalle linee morbide, in pelle o similpelle, ad esempio nello stile Chesterfield. In una casa dallo stile scandinavo sarà da preferire un divano minimale, magari con struttura in legno a vista. Una casa moderna e contemporanea richiederà senza dubbio un divano dalle linee squadrate.

Come scegliere un divano di qualità

Nella nostra guida su come scegliere il divano affrontiamo un argomento molto importante già anticipato qualche paragrafo fa: la scelta di un divano di qualità.

Ci sono diversi aspetti da valutare per scegliere un divano di qualità e principalmente sono tre:

  • Il materiale con cui è costruita la struttura del divano:
  • Il sostegno della seduta;
  • Il materiale dell’imbottitura.

Vediamo nel dettaglio questi tre punti così quando vi recherete ad acquistare il divano saprete quali domande porre.

La struttura del divano

La struttura del divano

Un divano di ottima qualità avrà l’intera struttura realizzata in legno massiccio, perché garantisce durevolezza nel tempo. I divani di media qualità invece presentano la struttura in legno massello nelle parti portanti, le altre parti della struttura sono invece di norma realizzate in truciolare o altro materiale meno pregiato.

Infine i divani di bassa qualità sono interamente realizzati in truciolare o materiali cartacei che non garantiscono la longevità, ma possono essere adatti per case in affitto o se si ha un budget ridotto.

Lo stesso si può dire per gli elementi che tengono unita la struttura. Se sono utilizzati solo colla e chiodi la struttura possederà una stabilità inferiore rispetto ai casi in cui viene utilizzata una ferramenta apposita.

Il sostegno della seduta

La nostra guida su come scegliere il divano continua con un altro aspetto a cui porre attenzione è il sostegno della seduta. Nei divani di alta qualità viene realizzata con cinghie incrociate, in modo da garantire un ottimo sostegno. Nei divani di media qualità si hanno sempre le cinghie, ma non intrecciate. Nei divani di bassa qualità possono esserci le cinghie, ma ad una larghezza superiore, oppure può essere presente un piano fisso che rende la seduta molto rigida e abbastanza scomoda.

Il materiale dell’imbottitura

Nella guida su come scegliere il divano non potevano non parlare dell’imbottitura. Il parametro per indicare la bontà del materiale dell’imbottitura è la portata. Una buona portata è 30 kg per metro cubo. Si tratta di un materiale abbastanza rigido, che mantiene la sua integrità nel tempo.

Il materiale maggiormente utilizzato è il poliuretano espanso ad alta densità che può essere avvolto da altri materiali, come le piume d’oca o il cotone, per rendere schienale e braccioli più morbidi. Vi sono poi altri materiali utilizzati come il memory foam.

Come scegliere il divano: le ultime cose da valutare

Come scegliere il divano

Nella nostra guida su come scegliere il divano analizziamo ora le ultime cose da scegliere. Di norma sono quelle che vengono scelte per prime, ma ho volutamente invertito l’ordine perché solo così si può effettuare una scelta davvero consapevole del miglior divano per il salotto.

Vediamo quindi assieme come valutare la dimensione giusta del divano, come scegliere il materiale del suo rivestimento e quale colore scegliere per valorizzare l’ambiente.

Dimensione del divano

Come abbiamo visto in precedenza, è di fondamentale importanza scegliere un divano dalle dimensioni proporzionate con l’ambiente. Per aiutarvi nella scelta vi indico di seguito le dimensioni più o meno standard che hanno i principali divani:

  • Dimensioni divano a due posti: 150 cm x 90 cm
  • Dimensioni divano a tre posti: 200 cm x 90 cm
  • Dimensioni divano con chaise lounge: 200 cm x 160 cm
  • Dimensioni divano con penisola: 250 cm x 160 cm
  • Dimensioni divano angolare: 250 cm x 200 cm

Altro aspetto da valutare è la profondità della seduta. Se utilizziamo il divano per il relax più profondo è più risulterà comodo. È però importante che una volta seduti i piedi tocchino terra.

L’altezza dello schienale deve di norma essere lungo almeno quanto la spina dorsale. Esistono in realtà divani con schienali molto bassi che di norma si utilizzano con un cuscino sopra per arrivare ad un’altezza adeguata a poggiare la testa.

Vi chiederete, perché fanno divani con schienali bassi se poi sono scomodi? Per una questione di estetica. Soprattutto in un open space, è sgradevole avere un divano con lo schienale alto che tagli all’ambiente, meglio optare per un divano con schienale basso che all’occorrenza può essere alzato con il meccanismo del poggiatesta o con dei cuscini.

In linea generale, in un ambiente piccolo possiamo posizionare un divano a due posti oppure due poltrone e mano a mano che l’ambiente si amplia possiamo passare ad altre soluzioni, come il divano ad angolo o con penisola.

Il divano può diventare anche lui un alleato per il contenimento, soprattutto nelle case di piccole dimensioni. Infatti molte aziende produttrici di divani propongono soluzioni di contenimento, ad esempio nella penisola o nella chaise lounge.

Il materiale del rivestimento

Rivestimento del divano

Arriviamo al penultimo punto della nostra guida su come scegliere il divano: il rivestimento. La scelta del materiale di rivestimento viene di norma fatta tra due macro categorie: pelle o tessuto.

Il divano in pelle ha senza dubbio un fascino intramontabile ed è adatto ad ambienti classici, moderni ed anche industriali. La pelle è senza dubbio un materiale duraturo, anche se richiede alcune accortezze per mantenerlo inalterato nel tempo. Ad esempio non può essere esposto alla luce diretta e deve essere pulito con detergenti appositi delicati. Non è di certo l’ideale per chi possiede bambini piccoli o animali, soprattutto gatti, perché diventerà il loro luogo preferito dove farsi le unghiette. Infine il divano in pelle ha un costo superiore rispetto ad uno uguale in tessuto.

Vi è poi l’ecopelle, che altro non è che pelle conciata con prodotti naturali. Presenta quindi tutte le caratteristiche della pelle tradizionale, ma con un costo superiore per il processo produttivo a cui è sottoposta.

Da non confondere invece con la similpelle, che si tratta invece di un materiale sintetico che imita la pelle. Il suo costo è sicuramente inferiore, ma anche la durata nel tempo.

Ci sono poi i rivestimenti in tessuto, tanto amati perché rendono il divano sfoderabile e quindi facilmente lavabile in lavatrice. Anche qui distinguiamo i materiali naturali, come il cotone, i misti sintetici e i sintetici.

Il cotone è senza dubbio un materiale molto bello per il divano, ma con i frequenti lavaggi potrebbe restringersi e scolorirsi. Non è quindi adatto a chi utilizza intensamente il divano, penso ai genitori di bambini o ai padroni di cani.

Più adatto per loro potrebbe essere un materiale misto naturale e sintetico, che sopporta meglio lavaggi frequenti e mantiene una buona traspirabilità del divano e una piacevolezza di utilizzo.

Infine vi sono i rivestimenti sintetici che presentano di norma un problema di traspirabilità, anche se sono ottimi per chi utilizza in molto il divano. Una soluzione di compromesso è un particolare tessuto sintetico: la microfibra. Questa garantisce un’ottima traspirabilità, oltre ad essere calda in inverno e fresca in estate.

Il colore del divano

Colore del divano

Nella nostra guida su come scegliere il divano non possiamo non parlare di colore. Va da sé che il colore deve essere scelto in base all’arredamento e allo stile della propria abitazione.

In linea di principio però io personalmente vi sconsiglio un divano bianco, anche se assolutamente elegante e raffinato. Non è affatto semplice da mantenere pulito anche se utilizzato solo da adulti.

Se il vostro soggiorno è piccolo è bene scegliere comunque un colore chiaro, ma meglio optare per un ecru, un grigio chiaro, un pesca o un verde salvia.

Se invece il vostro ambiente è ampio e luminoso potete anche giocare con toni più scuri, come il grigio, il blu notte o il nero.

Il mio consiglio è comunque di scegliere colori neutri, che si possano adattare bene con futuri cambiamenti di colore delle pareti, così come con futuri cambiamenti di mobilio.

Spero di aver scritto una guida esaustiva su come scegliere il divano, ma se vi restano dubbi o domande non esitate a scrivermi o a lasciarmi un commento.

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