Come scegliere il divano: un’utile guida

Il divano è il protagonista indiscusso del living. Indipendentemente dall’attività principale che svolgeremo nel salotto, il divano dovrà essere scelto in modo attento. Infatti la scelta di un divano sbagliato rende tutta la zona relax poco funzionale, oppure la può rendere esteticamente stonata o ancora poco comoda.

In questa guida su come scegliere il divano vi mostro passo passo le scelte che devono essere compiute per scegliere il modello migliore a seconda dell’ambiente che si possiede.

Infatti per scegliere il divano più adatto alle vostre esigenze è fondamentale tenere conto di alcuni punti:

  • lo spazio disponibile;
  • le esigenze e il numero dei componenti della famiglia;
  • l’utilizzo principale che se ne fa del divano;
  • la scelta del divano: comodità, praticità e resistenza;
  • lo stile di arredo del soggiorno;
  • il colore del divano.

Vediamo una ad una tutte queste voci.

Come scegliere il divano: lo spazio disponibile

consigli per scegliere il divano giusto

Prima di correre all’acquisto bisogna valutare bene lo spazio disponibile. Tutti desideriamo possedere un ampio divano dove poter stare comodamente sdraiati, ma bisogna spesso scontrarsi con la realtà. Infatti in ambienti piccoli sarà meglio scegliere un divano a due o tre posti, oppure due poltrone. Un divano a due posti di dimensioni compatte ha una larghezza di 150 cm che può essere maggiore nella scelta di modelli più ampi e lavorati, arrivando anche ad oltre 180 cm. Il divano a tre posti invece raggiunge una larghezza di circa 200 cm.

Se lo spazio non è un problema allora le possibilità di scelta sono davvero ampie. Possono infatti essere scelti divani angolari per far accomodare comodamente quattro persone o divani con chaise longue. Insomma in questo caso si ha la possibilità di sperimentare parecchio e di sbizzarrirsi nella scelta della soluzione migliore.

Negli open space il divano può essere utilizzato come elemento divisorio, quindi posizionato in centro stanza a dividere la zona pranzo e la zona relax. In queste circostanze i divani modulari, ossia con le sedute movibili e spostabili a seconda delle esigenze, sono le soluzioni migliori perché permettono di avere un ambiente in continuo movimento.

Le esigenze e il numero dei componenti della famiglia

Fare attenzione alle esigenze della famiglia

Ogni famiglia è differente dall’altra ed ognuna ha esigenze particolari. Prima di correre ad acquistare il divano che tanto ci fa impazzire è bene valutare le esigenze dei componenti della famiglia. Ad esempio se si tratta di una coppia in un monolocale un divano letto può essere una buona soluzione per avere uno spazio in più per ospitare gli amici. Se il soggiorno è piccolo e si ha bisogno di maggiore spazio contenitivo ecco che il divano con contenitore è la soluzione perfetta.

E se si hanno bambini piccoli? Allora un sofà sfoderabile non può che essere una scelta obbligata. Così come se in casa sono presenti degli anziani vale la pena valutare divani con postazione relax che aiutano ad alzarsi e a sedersi.

Da non sottovalutare è anche il numero delle persone che vivono nella casa: un divano a due posti in una famiglia numerosa sarà poco utile, meglio metterne due oppure un divano più ampio.

Scegliere il divano in base all’utilizzo principale che se ne fa

scegliere il divano in base all'utilizzo che se ne fa

Il divano è per voi sinonimo di relax, libro o televisione? Allora la comodità deve essere messa al primo posto, scegliendo un divano dove poter sdraiarsi o sedersi in tutta comodità. In questo caso va previsto anche un punto luce se leggiamo spesso sul divano.

Se invece quello che facciamo più spesso in soggiorno è conversare, allora sceglieremo un divano più strutturato che sostiene e con uno schienale più alto. I divani modello Chesterfield tanto amati dallo stile industriale, sono perfetti per questo scopo. Possono ad esempio essere posti uno di fronte all’altro con un tavolino in centro o si può posizionare un divano e due poltrone.

Comodità, praticità e resistenza

comodità, praticità e resistenza del divano

Quando si sceglie il modello di divano bisogna sempre valutare tre aspetti imprescindibili:

  • comodità
  • praticità
  • resistenza

Per comodità si intende proprio la comodità della seduta. Come visto in precedenza, a seconda dell’utilizzo principale che se ne fa, può essere più o meno morbida. In linea generale però deve permettere sempre di poggiare a terra i piedi e la seduta non deve essere né troppo poco profonda né troppo profonda. La profondità ideale è quella che permette di appoggiare la schiena allo schienale e di avere le gambe poggiare a terra con una angolo retto.

Uno sguardo va dato anche allo schienale. I modelli di divani moderni presentano di norma uno schienale molto basso per una questione di design, ma non risulta molto comodo. Meglio che lo schienale abbia almeno un’altezza pari alla colonna vertebrale di chi lo utilizza.

Per praticità si guarda invece alla facilità di pulizia. Va da sè che i divani sfoderabili in tessuto, che sia cotone, sintetico o microfibra, sono sicuramente i migliori sotto questo punto di vista. Infatti in caso di incidenti involontari può essere rimossa la fodera e lavata. I divani in pelle, seppur amati in molti stili di arredo, possono essere difficili da pulire e necessitano di manutenzione costante.

Lo stesso discorso vale anche per l’imbottitura: attenzione ai divani in piuma perché sono super comodi e appena vi ci sederete vi innamorerete ma vanno curati e trattati in modo costante perché durino nel tempo. Ad esempio almeno una volta a settimana vanno battuti i cuscini delle sedute e del schienale per far riassumere la forma originale.

Infine la resistenza. Quando si sceglie il divano è fondamentale informarsi in modo preciso sui materiali utilizzati e soprattutto sulla costruzione della struttura. Infatti divani troppo economici che all’esterno sembrano ottimi possono avere problemi strutturali.

Come scegliere il divano a seconda dello stile di arredo

Il divano e lo stile di arredo

Se il soggiorno è già arredato o se abbiamo in mente uno stile particolare da dare alla stanza, è bene che il divano rispetti quanto scelto. Infatti per alcuni stili di arredo ci sono delle regole precise. Come visto prima, lo stile industriale privilegia un divano stile Chesterfield in pelle, lo stile classico preferisce divani dalle linee ampie e morbide, mentre lo stile moderno divani dalle linee minimali. Insomma valutate sempre attentamente lo stile del soggiorno prima di procedere all’acquisto.

Lo stesso vale se nel soggiorno sono già presenti degli arredi e desideriamo cambiare solo in divano. La scelta del colore e della forma del mobile gioca un ruolo fondamentale.

Il colore del divano

scegliere il colore del divano

Nella guida su come scegliere il divano non può certo mancare un accenno alla scelta del colore. Infatti il colore è un elemento che influenza in modo determinante lo stile totale della stanza. Va da sé che in un ambiente piccolo e buio è meglio scegliere colori chiari e in ambienti luminosi si ha più possibilità di scelta.

In ogni caso il colore va scelto in base alla praticità di utilizzo. Ad esempio nello stile shabby chic il bianco sul divano è quasi un must, ma è impossibile da tenere pulito. Quindi il mio consiglio è di scegliere colori chiari, ma in tinte pastello evitando invece il bianco o sue tonalità.

Nella guida su come scegliere il divano abbiamo analizzato 6 pratici consigli. Se vi restano dubbi scrivetemi.

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *