Giardino zen: i principi e gli elementi immancabili

Pace, serenità, armonia e meditazione: queste le caratteristiche fondanti della filosofia zen. Anche se appartenente a una cultura lontana dalla nostra, la commistione tra stato d’animo e natura è ormai parte della nostra quotidianità e per questo, l’articolo di oggi vi darà qualche pratico consiglio per realizzare un luogo dedito alla contemplazione di sè stessi: il giardino zen!

I principi fondamentali del giardino zen

Il giardino zen presenta delle caratteristiche uniche e particolari che, una volta individuate, vi permetteranno di realizzare il vostro angolo di serenità senza errori.

Prima fra tutte queste particolarità, è la natura, elemento imprescindibile. L’unione profonda con gli elementi naturali farà si che il vostro giardino zen appaia del tutto genuino e privo di artificialità. Per tale motivo è vietata la simmetria degli elementi al fine di garantire naturalezza al vostro giardino, come se non ci fosse, in sostanza, la presenza dell’uomo. Scegliete quindi pietre, rocce e piante di diversa grandezza e forma, senza badare all’armonia estetica: ricordate che il giardino zen deve essere funzionale alla meditazione, pertanto l’equilibrio estetico può restare in secondo piano.

Anche la disparità degli elementi vi aiuterà in questo intento di mantenere armonico il vostro giardino zen, evitando un ambiente meccanico e strutturato a puntino: il consiglio migliore è usare un numero dispari di rocce e pietre!

Infine create un paesaggio di contrasto con rocce o alberi alti e poi bassi sempre per favorire la naturalezza del vostro ambiente zen.

Gli elementi che non possono mancare

Ma quali sono nel concreto gli elementi naturali di un giardino zen?

L’acqua è sicuramente presenza primaria, simbolo della vita che scorre, il suo rumore favorirà la meditazione e il rilassamento. Potete inserirla sia in una piccola fontanella o piccoli stagni o laghetti, sia in specie di ruscelli che scorrono tra i ciottoli del vostro giardino. L’importante è che ci sia e si senta la sua presenza!

Pietre e rocce sono l’altro elemento che non può mancare in un giardino zen e generalmente sono lisce e tondeggianti, di numero dispari e disposte per formare un vialetto, simbolo del percorso interiore dell’uomo. Potete optare anche per della sabbia o della ghiaia stando attenti a creare uno strato abbastanza spesso per poterlo “disegnare” con l’utilizzo di un apposito rastrello.

Come ultimo elemento per completare la composizione del giardino vi sono le piante e la vegetazione. Prediligendo specie di origine giapponese come Ginko Biloba, Salici, Ginepro e piante da fiori come le azalee. Potete poi inserire un tocco di verde per dare l’effetto di una folta vegetazione utilizzando per esempio del muschio.

Una volta inseriti questi elementi il vostro giardino avrà tutto quello che serve per accogliervi nelle giornate piene di stress e aiutarvi a ritrovare la vostra pace, ma come sempre potete accessoriarlo con ulteriori componenti come statuette o elementi in legno o bambù.

Se state invece pensando di realizzare un angolo relax normale in giardino potete leggere questo articolo:

Avendo ben chiari gli elementi che assolutamente non possono mancare in un giardino zen, la composizione e la struttura la scegliete voi, in virtù del fatto che non esiste nessun tipo di ordine se non quello per un luogo di ricerca dedicato a voi stessi! Buon viaggio!

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