L’utilizzo di piante e fiori per arredare la casa è tornato di grande moda. È un modo semplice per dare un tocco di verde e di colore agli ambienti della casa. Anche la cucina può diventare il luogo ideale dove far crescere delle piante, che oltre ad arredare contribuiscono a rendere l’ambiente salubre e sano, contribuendo al nostro umore.
Abbiamo scritto un articolo sulle piante da appartamento, lo trovi al seguente link:
Ma quali sono le piante da cucina ideali?
Nell’articolo ho voluto raccogliere 7 piante per cucina ideali, facili da coltivare anche se ognuna di loro richiedere alcuni accorgimenti. Infine ho riservato un paragrafo per aiutarvi a scegliere la pianta che davvero fa per voi in base alle caratteristiche della vostra cucina.
Indice dell'articolo
7 piante per cucina irrinunciabili
Che la cucina sia l’ambiente re della casa non c’è dubbio. Volete quindi rinunciare a scegliere qualche pianta per rendere il vostro ambiente più accogliente? Io credo proprio di no.
In seguito ho quindi scelto 7 tra le infinite piante da appartamento esistenti che si adattano bene alla cucina. La selezione è stata fatta in base alle specie facilmente reperibili nei vivai e alle loro proprietà di purificazione dell’aria, oltre alla loro facilità di coltivazione. Avere belle piante in casa non è facile perché richiedono un certo impegno ed indaffarati come siamo non riusciamo sempre a ritagliarci il giusto tempo.
Ho scelto piante rampicanti e no, così a seconda di come dovete posizionarle potete scegliere una pianta ricadente oppure no.
Erbe Aromatiche

Senza dubbio le piante più adatte in cucina sono le erbe aromatiche. Indispensabili per cucinare e dare un tocco unico alle nostre ricette, le piante aromatiche rendono anche l’ambiente profumatissimo e invitante. Come piante da cucina scegliete quelle che utilizzate di più, tanto la scelta è vastissima:
- salvia
- rosmarino
- timo
- maggiorana
- erba cipollina
- prezzemolo
- liquerizia
E chi più ne ha più ne metta.
Unica accortezza: le piante aromatiche amano un ambiente luminoso, quindi la posizione ideale è il davanzale della finestra o comunque una posizione molto esposta. Amano una temperatura mite, quindi possono essere posizionate in casa nelle stagioni più fredde ed essere spostate in giardino o sul balcone durante l’estate.
Non scordate l’irrigazione: necessitano di apporto idrico costante, ma non eccessivo.
Edera

L’edera rampicante è un alleato ideale come pianta da cucina. Infatti la cucina è spesso un ambiente umido e caldo. non vi fa venire in mente nulle l’umidità associata al calore? È l’habitat ideale per lo sviluppo delle muffe. Recenti studi hanno rivelato che l’edera è in grado di eliminare ben il 78% delle muffe presenti nell’aria in appena 12 ore. Non state già correndo in vivaio a comperarla?
L’edera ama ambienti luminosi, ma non ama la luce diretta, quindi evitiamo di posizionarla sul davanzale, soprattutto se è esposto a sud. Se la annaffiamo con regolarità la sua crescita sarà rigogliosa e ci darà grandi soddisfazioni.
Il suo aspetto ricadente può davvero creare un angolino verde in cucina unico. Possiamo ad esempio posizionarla su una mensola oppure sul frigo a libera installazione.
Pothos

Il Pothos è una delle mie piante preferite per la cucina. Si adatta a qualsiasi ambiente e non è per nulla permaloso. Una pianta robustissima adatta anche a chi non ha per nulla il pollice verde. Possiamo posizionarlo in un angolo buio della nostra cucina. Crescerà più lentamente ma non morirà.
Se viene irrigato costantemente cresce in modo rapido, ma se ci dimentichiamo di annaffiarlo sopravvive senza problemi.
Possiede inoltre importanti capacità di rimozione di sostanze chimiche spesso presenti nei nostri ambienti interni, come benzene, formaldeide, xilene e toluene.
Felce di Boston

La felce di Boston è molto apprezzata per la sua presenza estetica. Originaria delle zone tropicali si adatta bene a vivere un cucina visto che è un ambiente piuttosto umido soprattutto se si cucina con frequenza.
Se coltivata in casa raggiunge in media un’altezza di 40 cm, quindi può essere posizionata anche a terra. Perché sceglierla per metterla in cucina? Perché è una pianta anti inquinamento, che è in grado, tramite i piccoli stomi presenti sulle foglioline, di catturare le sostanze inquinanti e trasformarle in lignina.
Per quanto riguarda l’esposizione, ama posizione luminose, ma non esposte al sole diretto. Il terreno dovrebbe essere sempre umido, anche se teme i ristagni. Evitiamo quindi di posizionarla nei pressi dei termosifoni in inverno.
Aloe Vera

L’Aloe Vera è una pianta conosciuta da tutti noi. Ma può essere anche un’ottima pianta da posizionare in cucina. Ama gli ambienti luminosi e sopporta bene anche la luce diretta. Oltre alle sue proprietà benefiche note a tutti noi, possiede anche importanti proprietà di filtrazione dell’aria ed eliminazione delle sostanze inquinanti, come benzene e formaldeide.
Inoltre di notte rilascia grandi quantità di ossigeno, per questo può essere posizionata anche in camera da letto per migliorare il sonno di chi soffre di insonnia.
Palma da Datteri

La palma da datteri è senza dubbio la migliore tra le piante da cucina e tra le piante da interno in generale. Secondo recenti studi condotti dalla NASA è tra le piante con più potenziale di trasformazione dell’anidride carbonica in ossigeno. Quindi si tratta di una pianta che ci fornirà sempre ossigeno nella nostra casa.
La sua presenza è senza dubbio d’impatto e la sua crescita è lenta. È ideale anche per spazi ristretti. Per quanto riguarda l’esposizione, preferisce ambienti ombrosi, quindi evitiamo i raggi diretti del sole che possono danneggiare in modo irreversibile le foglie della palma.
Si tratta anche lei di una pianta tropicale, quindi è necessario mantenere il terreno sempre umido ma non eccessivamente bagnato.
Tradescantia

La tradescantia o erba miseria è secondo me, accanto al Pothos, la pianta che non può mancare nella casa di un non pollice verde. Infatti il suo nome deriva proprio dal fatto che vive con pochissimo. Non c’è molta luce? Ne fa a meno. C’è un periodo di siccità (tradotto: ci scordiamo della sua esistenza)? Sopravvive lo stesso!
Un altro aspetto positivo è che esistono infinite varietà e alcune hanno colorazioni delle foglie molto belle che tendono al viola, fino al rosa acceso. Perché mantengano questa colorazione necessitano però di luce.
Piante da cucina: come scegliere la più adatta a noi
Come scegliere tra le piante da cucina la più adatta a noi?
Partiamo analizzando l’ambiente:
- Cucina luminosa: possiamo scegliere tutte le piante viste fino ad ora, dando prevalenza alle piante aromatiche che adorano la luce e avranno una crescita molto rigogliosa oltre ad aiutarci nella preparazione delle nostre pietanze.
- Cucina poco luminosa: il Pothos e la Tradescantia sono senza dubbio i nostri alleati ideali. L’unica accortezza è che sono entrambe piante ricadenti, quindi dovremo avere il posto per posizionarle in alto. Possiamo scegliere anche la felce di Boston o la Palma da datteri se desideriamo posizionare la nostra pianta terra.
Se invece analizziamo il nostro pollice verde la situazione cambia. Se siamo dei super pollici verdi non ci sarà nessuna difficoltà a coltivare tutte queste specie vegetali. Se invece il nostro rapporto con il verde è contrastante, meglio scegliere piante resistente. Il mio consiglio, come avrete già capito ricade su Pothos ed Erba miseria.
Ti restano ancora dubbi o domande? Non esitare a contattarmi.
