Materiale per pavimenti: quale scegliere

Quando si è in fase di ristrutturazione o di realizzazione di una nuova abitazione uno dei momenti più difficili è la scelta dei pavimenti. Non è affatto semplice districarsi tra gli innumerevoli materiali per pavimenti presenti in commercio, tra finiture, effetti e texture. Il pavimento in un modo o nell’altro influenza in modo determinante lo stile che si vuole dare all’abitazione. Prima di prendere la decisione su quale materiale scegliere e sulle colorazioni è bene avere le idee chiare sullo stile che si desidera dare alla nostra abitazione nel complesso. Solo con questa base si può effettuare una scelta consapevole del materiale per pavimento d’interno e delle sue colorazioni.

Abbiamo di seguito raccolto una selezione di materiali normalmente utilizzati per rivestire i pavimenti interni delle case con le loro caratteristiche e con un’idea generale di prezzo al metro quadrato.

Ceramica

La ceramica rappresenta una delle scelte più ovvie per rivestire i pavimenti della propria casa. Con ottime caratteristiche di resistenza è un materiale molto duttile, che si adatta ad ogni stile d’arredo grazie all’ampia gamma di colorazioni proposte.

Il tipo più classico di ceramica è la terracotta, adatta sicuramente ad uno stile di casa country o rustico. Le piastrelle in terracotta sono formate da argilla comune cotta, che può essere lasciata così per un effetto opaco, oppure rivestita da un materiale vetroso per conferirle un effetto liscio e brillante.

Esempio pavimento in terracotta
Via Homeaway.it

Un altro tipo di ceramica è la maiolica realizzata con un processo che prevede due cotture. Nella prima cottura viene cotta l’argilla, mentre nella seconda lo smalto che la ricopre. Si vengono così a creare mattonelle dalle decorazioni particolari adatte senza dubbio ad un arredamento classico.

Esempio pavimento in maiolica
Via Tile,expert.it

L’ultimo tipo di ceramica, la più importante e più diffusa, è il gres porcellanato. Vediamo di seguito le sue principali caratteristiche.

Gres porcellanato

Il gres porcellanato fa parte della famiglia delle ceramiche perché come base viene sempre utilizzato un impasto di argilla a cui vengono aggiunte specifiche sostanze che lo rendono più resistente. Si tratta di un materiale per pavimenti altamente versatile e adatto a tutti gli stili di abitazione. Viene infatti proposto in un vasto ventaglio di finiture ed effetti, che spaziano dall’effetto legno, l’effetto pietra, l’effetto resina, oltre che cemento e metallo. Oltre alla scelta della finitura il gres porcellanato offre una vastissima scelta di formati, dalle classiche piastrelle 30×30 a formati esagonali fino ai grandi formati. I grandi formati di mattonelle che arrivano ad essere anche 120×120 cm sono di grande moda perché consentono di avere meno fughe e quindi di facilitare le attività di pulizia. Insomma c’è l’imbarazzo della scelta! 

Oltre che per i pavimenti, il gres porcellanato viene utilizzato anche per i rivestimenti. Alcuni tipi di gres ancora più performanti vengono addirittura utilizzati per rivestimenti esterni perchè molto resistenti agli agenti atmosferici. Si tratta del gres porcellanato tecnico.

Il costo di un pavimento in gres porcellanato parte dai 10 €/mq, ma più si sale con le proprietà più il prezzo sale.

Marmo

Di bellezza intramontabile, il pavimento in marmo conferisce alla casa fascino ed eleganza. Il pavimento in marmo è adatto ad abitazioni di lusso e viene spesso impiegato per rivestire il pavimento di grandi saloni o dell’ingresso. Si tratta senza dubbio di un materiale per pavimenti costoso, a causa degli alti costi di estrazione, di lavorazione e di posa. Trattandosi di una pietra naturale è disponibile in differenti colorazioni e finiture. Dai classici bianchi, rosa e beige, fino a colori più brillanti e tonalità più accese di giallo, verde o blu. I pavimenti in marmo a mosaico sono particolarmente eleganti e permettono davvero di realizzare disegni personalizzati e particolari.

La superficie del pavimento in marmo viene trattato e lucidato per renderlo più resistente ed impermeabile. In ogni caso, trattandosi di un materiale naturale, mantiene un certo grado di porosità. Per questo è meglio non utilizzarlo per rivestire il pavimento della cucina, dove gli acidi dei cibi potrebbero intaccarlo. È bene poi prestare particolare attenzione nella pulizia utilizzando acqua distillata e detergenti neutri senza ammoniaca. Da evitare in toto gli acidi che andrebbero a rovinare la superficie. Il costo al mq di un pavimento in marmo è a partire da € 42,00.

Esempio di pavimento in marmo
Via infobuild.it

Granito

Restando sempre nell’ambito di pietra naturali, parliamo ora del granito. Composto da una grande quantità di quarzo, il granito si presenta con una grana fine o media e presenta alle volte mega cristalli. Le caratteristiche tecniche dei graniti sono una elevata resistenza all’usura, alla compressione e all’abrasione. L’elevata presenza di quarzo rende il granito adatto anche all’applicazione all’esterno.

Il granito viene utilizzato sia per il rivestimento di pavimenti che per quello di pareti. Viene impiegato anche in cucina come piano da lavoro. Le colorazioni spaziano dal bianco al grigio e nero, fino al rosa o rosso. Ciò dipende dalla componente ferrosa presente nel materiale che varia da giacimento a giacimento. 

Il granulare è un materiale per pavimenti che sta tornando di moda e viene utilizzato anche per arredare abitazioni dal gusto contemporaneo o industrial.

A differenza del marmo, per la pulizia possono essere utilizzati detergenti a base acida, come l’alcool o l’acido citrico. Il costo del granito è a partire da 28 €/mq.

Esempio di pavimento in granito
Via scandolamobili.it

Pietre Naturali

Nel campo dei rivestimenti per pavimenti esistono diverse pietre naturali che si possono utilizzare, come la pietra Piasentina, il Travertino o l’Ardesia.

Quest’ultima si tratta di una pietra classificata come tenera perché facilmente divisibile in lastre sottili. Originaria della Liguria è utilizzata frequentemente come rivestimento dei pavimenti delle abitazioni moderne. La sua particolare colorazione e finitura ben si adatta ad un arredamento minimale. È quindi sempre più utilizzata per progetti residenziali moderni e da chi ama dare un tocco di stile alla propria casa con un pavimento in pietra scura. Il prezzo dell’ardesia è a partire da € 30/mq.

Pavimento in ardesia pietra naturale
via Archiexpo

Pavimento alla veneziana

Concludiamo questa carrellata di pietra naturali con il pavimento in stile veneziano. Realizzato con granuli di marmo o di pietra grossa, viene posato su una base in cemento e si possono realizzare i disegni più disparati. Il pavimento alla veneziana è infatti altamente personalizzabile sia per i disegni scelti che per i colori. Ampio spazio quindi alla fantasia.

Esempio di pavimento alla veneziana
Via fantinimosaici.com

Parquet

Restiamo sempre in ambito naturale andando a parlare del pavimento in legno. Il parquet è nato in Francia nel corso del 1.500 e si è gradualmente diffuso in tutta Europa nelle residenze di lusso. Oggi il pavimento in legno è sinonimo di calore ed è infatti sempre più diffuso ed utilizzato. Viene di solito principalmente impiegato nelle camere da letto, ma non escludiamo la possibilità di posarlo in tutta l’abitazione. Il parquet ha una resistenza inferiore rispetto ad altri materiali, soprattutto alla scalfitura e all’usura. In ogni caso con un po’ di attenzione e di manutenzione il pavimento conserva nel tempo la sua bellezza.

Oggi in commercio esiste una vastissima scelta di modelli e disegni, oltre che colori e finiture, che vanno da finiture naturali fino a colorazioni sbiancate adatte per arredamenti di tipo nordico. Se nella vostra casa avete il riscaldamento a pavimento valutate bene la scelta del parquet perché il legno è di sua natura isolante per cui la scelta di questo materiale per pavimenti garantirà una resa termica inferiore del vostro riscaldamento.

Il costo del pavimento in legno è a partire da 30 €/mq.

Esempio di pavimento in legno
Via haro.com

Laminato

Una soluzione al parquet in legno è quello di scegliere il laminato. Si tratta di listelli che riprendono lo stile del parquet in legno sia in termini di colorazione che di forma, ma che presentano una resistenza maggiore  e durabilità superiore. Sono quindi particolarmente adatti ad esempio per la cameretta dei bambini oppure per chi possiede un cane, che rischierebbe di rovinare il pavimento. Anche il laminato come il parquet può essere posato ad incastro oppure incollato.

Il costo del pavimento in laminato è a partire da 25 €/mq.

Resina

Una soluzione adatta alle case di stampo moderno è senza dubbio la scelta del pavimento in resina. Sulla base di massetto sottostante viene stesa una resina che va a formare un’unica superficie. Non sono quindi presenti fughe o giunzioni garantendo un’alta igienicità e una facilità di pulizia sorprendente. 

Le finiture e le colorazioni disponibili sono davvero molte e spaziano da effetti monocormatici a effetti a più colori, fino alla riproduzione di paesaggi. Le resine sono resistenti all’usura e agli acidi e hanno diversi gradi di porosità e permeabilità ai liquidi e al vapore acqueo. Sono quindi indicati per tutti gli ambienti della casa.

Il pavimento in resina ha un costo a partire da 40 €/mq.

Pavimento in resina
Via edilizia365.it

Moquette

In Italia l’uso della moquette come rivestimento per i pavimenti delle abitazione è quasi totalmente scomparso. Molto utilizzata negli anni ‘70, ha conosciuto poi un declino per l’area residenziale, restando invece sempre presente negli hotel di lusso. La moquette dona senza dubbio un senso di accoglienza, ma viene spesso erroneamente associata alla sporcizia. In realtà la moquette se trattata e pulita nel modo corretto garantisce la riduzione della polvere in sospensione fino all’80% rispetto ad una stanza con pavimento classico. 

La moquette è formata da un basa in lattice o materiale sintetico su cui vengono attaccate fibre di differenti materiali. La vastissima possibilità di personalizzazione e di scelta di colorazioni la rendono versatile e altamente personalizzabile. Consigliata per i pavimenti della camera da letto, dona una sensazione di calore e di accoglienza oltre che a rendere piacevole la discesa dal letto. Come per il legno, la moquette possiede un alto grado di isolamento termico ed è quindi sconsigliato l’utilizzo se possedete il riscaldamento a pavimento.

Il costo della moquette è a partire da 30 €/mq

Rivestimento pavimento in moquette
Via arientiarreda.it

Pavimenti in pvc o vinilici

Il pavimento in pvc o vinilici sono rivestimenti economici e duraturi. I pavimenti in pvc sono formati da vinile, ossia plastica. Sono presenti differenti formati: rotoli, teli, lame o doghe. Per quanto riguarda la posa, i rotoli vengono incollati al pavimento, mentre per i formati a doghe o a quadrati esistono versioni ad incastro che possono essere posate senza l’uso di colle o biadesivi. Se la scelta del pavimento in vinile si tratta di una soluzione temporanea è senza dubbio meglio scegliere piastrelle ad incastro.

Il costo del pavimento in pvc è a partire da 13 €/mq.

In questa guida abbiamo cercato di spiegarvi  le principali caratteristiche dei differenti materiali per aiutarvi a scegliere in modo consapevole il materiale per pavimenti migliore per le vostre esigenze. Per dubbi e domande scrivetemi nei commenti.

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