Soffitti in cartongesso: conosciamoli da vicino

In fase di ristrutturazione, nuova costruzione o semplice rinnovamento di una stanza della casa, può tornare utile valutare l’installazione di controsoffitti in cartongesso. Infatti il passare del tempo può lasciare delle macchie sul soffitto difficili da togliere, oppure necessitiamo semplicemente di cambiare l’estetica della stanza. Il controsoffitto per camerette, soggiorni, cucine o zona notte sono perfetti per cambiare estetica alla stanza.

Il cartongesso è senza dubbio un rinnovamento che non richiede interventi invasivi nell’abitazione e che può quindi essere realizzato anche se la casa è abitata.

Nell’articolo che segue vi voglio illustrare i principali motivi per cui viene scelto un controsoffitto in cartongesso e i suoi vantaggi e svantaggi.

Perché scegliere i controsoffitti in cartongesso

I motivi che portano le persone a scegliere i controsoffitti in cartongesso sono svariati, ma si possono dividere in due grandi categorie. Da un lato troviamo gli interventi puramente estetici, come nel caso dell’abbassamento del soffitto della stanza oppure per migliorare l’illuminazione. Dall’altro lato troviamo invece gli interventi funzionali, come la necessità di isolare il soffitto oppure di contenere gli impianti.

Vediamo nel dettaglio tutti questi casi.

Controsoffitto per abbassare l’altezza della stanza

Controsoffitto per abbasare l'ambiente

Soprattutto nelle abitazioni di un tempo, che presentano soffitti molto alti, può tornare utile operare un ribassamento utilizzando il cartongesso.

Infatti i soffitti molto alti, oltre a dare un’idea di dispersione e a rendere la stanza meno accogliente, creano anche problemi di riscaldamento. Infatti è molto più facile riscaldare una stanza alta 270 cm piuttosto di una alta 300 cm. Si sa che il caldo va tutto in alto!

In questi casi quindi la soluzione più veloce sta nel realizzare un controsoffitto in cartongesso che rende il soffitto più basso. Ad esempio un controsoffitto cameretta può creare un ambiente più accogliente e quindi più caldo dove crescere un bambino.

In ogni caso è bene valutare attentamente l’altezza per non rischiare di ottenere una stanza con senso di soffocamento.

Un controsoffitto per nascondere gli impianti

controsoffito per celare impianti

Una soluzione molto utilizzata, soprattutto in uffici e ambienti pubblici, ma che sta prendendo sempre più piede anche nelle abitazioni private, è la realizzazione di controsoffitti in cartongesso che celano gli impianti.

L’impianto di areazione può ad esempio essere nascosto da un controsoffitto, così come le tubature di acqua e gli impianti elettrici. Un altro caso i cui viene molto utilizzato è per celare la cappa cucina a soffitto. Soprattutto nelle case di concezione moderna con cucina con isola, il controsoffitto ospita la cappa aspirante che si integra alla perfezione con l’arredo minimale.

In questo caso il controsoffitto deve possedere una struttura molto più solida che permetta di sostenere il peso di eventuali macchinari. È fondamentale poi che vi sia la possibilità di ispezionare gli impianti e che quindi il soffitto sia movibile.

Il cartongesso per illuminare al meglio

migliorare l'illuminazione con controsoffitto

Se il nostro problema è l’illuminazione della stanza, un controsoffitto in cartongesso può fare per noi. Infatti è possibile posizionare dei faretti, così come delle strisce di luce e creare giochi di luce puntuale e diffusa, a seconda delle nostre necessità.

In questo caso, oltre a rivolgerci ad una ditta specializzata in cartongesso, dovremo rivolgerci anche ad un elettricista per un impianto illuminotecnico.

Controsoffitto in cartongesso per migliorare isolamento termico ed acustico

controsoffitto per migliorare isolamento termico e acustivo

I controsoffitti in cartongesso possono essere utilizzati anche per ridurre la dispersione termica. Infatti l’intercapedine sopra il controsoffito può essere riempita di pannelli di lana di vetro e migliorare così l’isolamento termico dell’abitazione. Spesso la camera meno utilizzata è quella esposta a nord, che con l’arrivo di figli diventa di norma la cameretta Un controsoffitto camerette diventa in questo caso perfetto per ottenere un ambiente più caldo.

Lo stesso può essere realizzato per l’isolamente acustico. Esistono infatti pannelli fonoassorbenti che attutiscono i rumori provenienti dal piano superiore. Dico attutiscono perché il rumore viene trasmesso molto anche attraverso i muri portanti che non possono essere isolati acusticamente in modo facile.

I pro dei controsoffitti in cartongesso

Come visto fino ad ora, i motivi per scegliere un soffitto in cartongesso sono molti e sono legati alla loro utilità:

  • Possibilità di rendere la stanza più accogliente, abbassando il soffitto;
  • Possibilità di migliorare l’illuminazione;
  • Migliorare l’isolamento termico e acustico;
  • Celare impianti elettrici, idraulici e di ventilazione;
  • Massima personalizzazione delle lastre, che una volta montate sembrano a tutti gli effetti l’intonaco delle pareti.

I contro del controsoffitto in cartongesso

I contro del controsoffitto in cartongesso sono davvero pochi:

  • L’installazione del controsoffitto richiede più tempo rispetto alla realizzazione di una parete;
  • Alle volte si tende ad abbassare troppo la stanza ricreando un effetto soffocamento davvero brutto.

In questo articolo ho raccolto alcune informazioni sui controsoffitti in cartongesso. Per commenti e domande sono sempre disponibile!