Come illuminare la cameretta: 4 pratici consigli

Una volta arredata la camera dei bambini e dei ragazzi, va posta particolare attenzione a come illuminare la cameretta. Infatti è fondamentale che la luce sia sufficiente per tutte le attività che vi vengono svolte. A seconda dell’età, si avrà necessità di un’illuminazione differente, oltre a quella generale che rimane sempre la stessa.

Senza dubbio, la soluzione migliore è quella di sfruttare al massimo la luce naturale, quindi se la cameretta possiede delle ampie finestre o vetrate è bene non schermarle con tende pensanti, ma anzi scegliere tendaggi leggeri che lasciano passare la luce il più possibile. Poi ovviamente va predisposta un’illuminazione adeguata soprattutto per le ore del tardo pomeriggio quando le giornate si accorciano.

In questo articolo andremo ad analizzare come illuminare nel modo migliore la cameretta.

Sicurezza al primo posto

la sicurezza nell'illuminazione delle camerette

Partiamo dal presupposto che non bisogna assolutamente sottovalutare la sicurezza. I bambini sono infallibili esploratori e la loro curiosità li porta talvolta a compiere gesti pericolosi. Quando si parla di elettricità è bene non sottovalutare i possibili rischi. Quindi è bene acquistare lampade sicure certificate, ma soprattutto scegliere materiali che non si rompano facilmente.

Ad esempio come lampada da scrivania è senza dubbio meglio scegliere una lampada in plastica o in metallo, l’ideale è che sia fissata al piano scrivania con un morsetto in modo che i bambini non riescano a staccarla, ma lo possano fare solo gli adulti.

È meglio evitare le piantane, perché per quanto presentino una base pesante possono facilmente diventare un pericolo in fase di gioco per il rischio ribaltamento.

Infine per la sicurezza dei bambini, anche il lampadario deve essere appeso in alto, in modo che non riescano ad urtarlo nelle fasi di gioco.

Ora che abbiamo visto il preliminare aspetto fondamentale della sicurezza passiamo ad analizzare l’illuminazione cameretta.

Come illuminare la cameretta: luce diffusa

luce diffusa per illuminare la cameretta

Come abbiamo visto nell’introduzione, è fondamentale che la cameretta sia ben illuminata e se possibile dalla luce naturale. Infatti la luce naturale è la migliore per non affaticare gli occhi, visto che spesso sono già messi a dura prova da schermi di computer e altri dispositivi elettronici. Quando si progetta la cameretta è quindi fondamentale trovare il modo di sfruttarla al meglio.

Quando la luce naturale non basta o arriva il buio, è bene predisporre in cameretta un punto luce generale che illumina in modo diffuso la stanza. In questo modo si avrà una luce perfetta per i bambini per giocare e per i ragazzi per conversare con gli amici. È bene anche qui scegliere una lampadina con la giusta temperatura luminosa, in modo da riprodurre il più possibile quella naturale. La luce naturale possiede una temperatura di calore compresa tra i 3500 e i 4000 Kelvin, quindi prestate attenzione quando acquistate le lampadine.

Per questo tipo di illuminazione può essere perfetta una plafoniera o un lampadario in centro stanza e ovviamente ci si può sbizzarrire nella scelta di colori, forme e dimensioni a seconda dell’età e delle passioni dei nostri figli. Esistono infatti lampadari per bambini dalle più svariate forme perfetti per arredare con allegria e gusto.

Luce puntuale per scrivania

luce per scrivania per camerette

Quando i bambini crescono ed incominciato ad utilizzare la scrivania per fare i compiti e studiare o anche solo per disegnare, è fondamentale predisporre una luce puntuale. Questa servirà per illuminare nel migliore dei modi lo spazio scrivania. Da ricordare che la luce puntuale deve provenire dalla parte opposta rispetto alla mano che i bambini e i ragazzi utilizzano per scrivere e disegnare. Questo è fondamentale per evitare il formarsi di antipatiche ombre e quindi un affaticamento inutile della vista.

Come visto in precedenza, bisogna prestare attenzione nella scelta della lampada da posizionare sulla scrivania per la sicurezza dei bambini e dei ragazzi. L’ideale ovviamente è posizionare la scrivania sotto una finestra per sfruttare, almeno nelle ore di luce, la luce naturale.

Un altro punto luce può essere predisposto sul comodino. Un abat-jour può essere utile per illuminare la cameretta per leggere due pagine di un libro prima di andare a letto e per i ragazzi che si svegliano di notte ad esempio per andare al bagno. Anche in questo caso è fondamentale che la luce sia adeguata alla mansione da svolgere e soprattutto se la cameretta è condivisa da due fratelli che non sia troppo forte per non disturbare l’altro ospite della cameretta.

Per i più piccoli luce notturna

illuminare la cameretta con le luci notturne

Per i più piccoli invece può essere utile posizionare una lucina notturna. Ne esistono ormai di moltissimi tipi, quelle classiche da attaccare ad una presa di corrente, quelle ricaricabili e quindi funzionanti senza essere continuamente alimentate e quelle con sensore.

Di quest’ultimo tipo ne esistono alcune che amo particolarmente. Infatti se posizionate nella parte bassa del letto, si accendono non appena il bambino si alza dal letto guidandolo nel buio.

Ecco scoperto come illuminare la cameretta, come ultimo consiglio vi ricordo che l’interruttore della luce dovrebbe trovarsi accanto alla porta, ma anche accanto al letto per permettere l’accensione e lo spegnimento senza fatica. Se vi restano dubbi o domande scrivetemi pure.

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