Una neworkese casa di città dalla palette super colorata

La casa è stata progettata dallo studio MKCA di New York. La casa di famiglia è stata interpretata per offrire una felicità sensoriale completa.

L’architetto Michael Chen, fondatore dello studio MKCA, ricorda con gioia e divertimento gli incontri con la coppia proprietaria della casa. Lui un investitore tecnologico, lei un’insegnante di arte nella scuola pubblica, non hanno mai trovato le proposte di colore e stilistiche troppo audaci o troppo fuori luogo per essere discusse.

Michael racconta che la possibilità di sfuggire al classico stereotipo dell’edificio in arenaria di Brooklyn, con grandi pareti bianche e un gusto squallido, e l’apertura totale alla sperimentazione è stata una vera delizia.

C’era, dice, “un gioioso abbraccio di colore” in questa proprietà.

La scelta dei colori

Alan Tansey

Non c’è un’influenza pop nella scelta dei colori, ma piuttosto un entusiasmo sincero per le sfumature di colore. La zona giorno è caratterizzata dal colore “Palazzo Pink” di Benjamin Moore. Il colore si estende sule pareti e sul soffitto.

Tutti gli ambienti di questa abitazione sono stati vivacizzati da differenti finiture scelte in modo attento in modo che ogni ambiente abbia un carattere ben definito.

I lavori

casa particlare new york
Alan Tansey

L’abitazione di 335 metri quadrati si trova nel quartiere di New York Clinton Hills. Nonostante le belle apparenze del quartiere gli architetti sono abituati a dover gestire il peggior edificio nel quartiere più bello. E le attese non sono state deluse: la casa si presentava con modanature sgretolate, vernice scrostata e uno scantinato raccapricciante pieno di parti bambole.

“Era”, aggiunge, “uno spettacolo horror completo“.

Ma la possibiità di cancelare tutto e ricominciare si è rivelata un’opportunità entusiasmante.


Oltre a ricreare scrupolosamente la maggior parte dei dettagli del XIX secolo, il team MKCA ha anche colto l’occasione per apportare modifiche intelligenti. “In alcuni punti abbiamo modificato leggermente la geometria per renderla più pura.”, spiega Michael.

L’ispirazione

colorata casa di new york
Alan Tansey

I clienti amano Wes Anderson, che può essere ritrovato nella scelta della tavolozza dei colori, ma è stata anche la passione del regista per la simmetria che ha avuto una grande influenza su questa casa. “È molto, molto facile che un edificio di questo tipo diventi una serie di episodi sconnessi. Stavo cercando un filo per collegare tutti gli spazi”, aggiunge Michael.


Uno di quei momenti unificanti è il corridoio centrale, con la sua ampia scalinata, le pareti blu cielo e il raggio luminoso di luce naturale che emana dal lucernario sopra. L’artista americano e maestro nella manipolazione della luce e dello spazio James Turrell, era in prima linea nella mente di Michael durante la creazione dell’apertura circolare, che vede meno come una finestra e più come un “fenomeno cosmologico”.

Un altro è il gradiente accuratamente mappato di piastrelle di cemento colorate che delimitano le diverse zone del piano seminterrato a pianta aperta della proprietà: cucina, zona pranzo, accogliente e terrazza.

Qui, e in tutto il resto della casa, l’arredamento è accogliente, perfetto per quello che i clienti descrivono come uno stile di vita pigro. “Volevano molti posti dove poter guardare la televisione, per lo più in posizione orizzontale”, dice Michael con una risata.

Da quando si sono trasferiti a casa poco più di un anno fa, la coppia ha dato il benvenuto al loro primo figlio. Potrebbe esserci meno tempo per oziare all’orizzonte ora, ma relax e divertimento sono ancora saldamente all’ordine del giorno.

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