L’arrivo dell’inverno è sicuramente un momento molto importante nella gestione della piscina: dopo che la vasca è stata adoperata nei mesi più caldi dell’anno, infatti, bisogna prepararla a un periodo di inutilizzo che si protrarrà fino alla successiva primavera (se non fino alla successiva estate), quindi sono necessari degli accorgimenti specifici.
Il periodo in questione è tecnicamente definito “svernamento”, scopriamo subito, dunque, quali sono le principali operazioni che devono essere compiute affinché la vasca possa affrontare al meglio il periodo invernale.
È necessario svuotare la piscina?
Partiamo da una domanda fondamentale: la vasca deve essere svuotata, oppure no?
Sebbene in molti credano che svuotare la piscina sia necessario, quest’operazione non è affatto necessaria, anzi è perfino preferibile evitarla; il cambio totale dell’acqua andrebbe effettuato con lassi temporali molto più lunghi rispetto ad un anno solare, indicativamente ogni 3 o 4 anni.
Nei mesi più freddi l’acqua sa essere un vero e proprio elemento protettivo della struttura della piscina, in assenza del quale potrebbero verificarsi dei cedimenti, squilibri del terreno e altre imperfezioni che si manifesterebbero in tutta la loro gravità con il riempimento successivo; a ciò si aggiunge il fatto che l’acqua è comunque un bene che dev’essere gestito con oculatezza e che non va sprecato.
Come gestire l’acqua presente in piscina?

È preferito non svuotare la piscina, dunque, ma come dev’essere trattata l’acqua in vista di questa lunga fase di stallo?
Anzitutto, prima di effettuare lo svernamento è utile accertarsi che il pH dell’acqua sia su livelli ottimali, indicativamente tra 7,0 e 7,6; per ripristinare delle condizioni ideali, è utile ricordarlo, si può far ricorso a prodotti specifici.
Per quanto riguarda la clorazione, operazione di indiscussa importanza per l’ottimale gestione della piscina, è necessario regolarsi in modo diverso rispetto alle operazioni canoniche.
In vista dello svernamento, infatti, dev’essere effettuata la cosiddetta clorazione shock: utilizzando un prodotto apposito, definito cloro shock, si può effettuare una clorazione dall’azione molto più marcata che prepara al meglio la vasca ai mesi di inutilizzo.
È necessaria una copertura?

Se ci si chiede se nel periodo invernale sia necessario coprire la vasca, la risposta non può che essere affermativa, per molteplici ragioni.
Anzitutto una copertura protegge dalle temperature rigide, e questo è molto importante, inoltre è utilissima anche a livello di igiene, proteggendo l’acqua sia da elementi più grossolani, come ad esempio foglie secche, insetti e quant’altro, sia dallo sporco meno percettibile a livello visivo.
Non ci sono dubbi, dunque: affinché la vasca affronti al meglio il periodo invernale è indispensabile acquistare da rivenditori specializzati come AcquaVivaStore delle coperture per piscine adatte alla forma e alle dimensioni della propria vasca.
Come va pulita la vasca prima dello svernamento?

La pulizia della piscina da eseguirsi prima dello svernamento è davvero importantissima e sarebbe un grosso errore ritenere che possa essere completamente rimandata al momento della riattivazione.
Anzitutto, si raccomanda una pulizia della piscina in senso stretto, quindi l’eliminazione di tutto lo sporco più grossolano e delle fastidiose alghe, magari raschiando le pareti con una spazzola oppure utilizzando un apposito robot per la pulizia del fondale.
Molto importante è anche la pulizia dell’impianto di filtraggio, la quale va eseguita con massima accuratezza per preparare al meglio la piscina ai mesi che verranno; alla riattivazione, se necessario, si potrà pensare di sostituire i materiali filtranti.
Per evitare problematiche tecniche, inoltre, è senz’altro un buon consiglio quello di chiudere le valvole di collegamento con la vasca fino a quando quest’ultima non verrà riattivata.
Se vi restano dubbi o domande su come trattare la piscina per l’inverno non esitate a contattarmi.
